6 ore di Imola — Manca meno di un mese alla tanto attesa gara casalinga per i tifosi italiani, dove si affronteranno le 18 vetture Hypercar iscritte al Campionato Mondiale FIA WEC 2025 lungo le rive del circuito dedicato a Enzo e Dino Ferrari, sulle sponde del fiume Santerno.
La seconda tappa del Mondiale Endurance 2025 Programmata dal sempre attento Comitato Organizzatore per il fine settimana della Pasqua, la gara si presenta dopo una lunga interruzione di più di un mese rispetto alla memorabile tripla conquista della Scuderia Ferrari al circuito di Losail, in Qatar. Ogni team ha avuto l'opportunità di esaminare gli eventi dell'inizio del campionato e implementare i necessari aggiustamenti strategici. Esploriamo ciò che ci attende nella seconda corsa stagionale a Imola.
Ferrari parte come favorite, in attesa della nuova BoP.
La squadra di Maranello torna a correre sul suo terreno domani, essendo questa la gara casalinga, dopo aver ottenuto risultati eccellenti, seppur non perfetti, nel primo appuntamento del Campionato mondiale FIA WEC 2025 in Qatar. Pertanto, è considerata la grande favorite per le prossime 6 Ore di Imola.
Ferrari ha chiaramente tratto vantaggio da una regolamentazione del Balance of Performance (BoP) abbastanza conveniente in Qatar, specialmente rispetto al peso minimo dei veicoli. Così come era successo nel 2023 a Losail, le vetture più leggere sono state dominate dalla concorrenza nella corsa. Il 2024 ha ulteriormente evidenziato questa tendenza.
Detto questo, è chiaro che durante il periodo invernale la formazione italiana ha svolto un ottimo lavoro per comprendere e sviluppare la 499P. Anche se tecnicamente non sono state utilizzate carte joker dedicate allo sviluppo, siamo stati testimoni di una significativa evoluzione nell'assetto meccanico e nella gestione dei pneumatici Michelin, elementi che hanno portato ad uno spiccato miglioramento delle prestazioni in gara.
Ciò che continua ad avere problemi è il management globale dell'evento. Nonostante abbiano dimostrato una notevole performance agonistica, entrambe le vetture ufficiali 499P sono state costrette a recuperare posizioni, esponendosi al rischio. Il veicolo n°50 ha avuto poco fortuna, essendo involontariamente coinvoltolto in uno schianto con la BMW pilotata da Vanthoor. Invece, sul fronte del mezzo n°51 si segnalano numerose penelezioni causate principalmente da errori prevenibili. Tenendo presenti eventuali rafforzamenti delle normative BoP, sarà fondamentale mantenere livelli eccellenti di precisione per continuare a giocarsi il ruolo chiave nel campionamento e ottimizzare i punteggi ottenuti senza mettere a repentaglio un'avvio di stagione pieno di prospettive positive.
6 Ore di Imola – Toyota e Porsche desiderose di rivalsa
Dall'una parte, Ferrari ha avuto il sopravvento nel Gran Premio del Qatar, mentre dalle altre due parti, le campionesse del mondo 2024 hanno mostrato notevoli problemi, non riuscendo a mettere in difficoltà la squadra rivale.
Per entrambi i modelli, il BoP non si è rivelato essere un sostegno. La Porsche 963 LMDh e la Toyota GR010 Hybrid hanno riscontrato problemi con il loro peso aggiuntivo nel gruppo assegnatogli, e sappiamo bene quanto sia svantaggioso in termini di prestazioni a Losail. Infatti, questo circuito mette maggiormente in evidenza agilità e abilità nell'individuazione del carico aerodinamico, penalizzando particolarmente gli autoveicoli più massicci durante le manovre di sterzata rapida e lunghe curve rettilinee tipiche dei secondi e terzi settori della pista.
Malgrado ciò, Toyota ha condotto la solita competizione con precisione meticolosa, riuscendo a contenere gli eventuali danni e a conquistare importanti punteggi dal punto di vista del campionato mondiale. L'esperienza e l'abilità della formazione nipponica hanno dimostrato nuovamente quanto sia cruciale per trarre il meglio da tutte le risorse a disposizione, concentrandosi sulle tattiche adottate e sulla cura nella scelta dei copripneumatici.
6 Ore di Imola - I nuovi coefficienti BoP favoriranno Porsche e Toyota?
In contrast, Porsche ha avuto un fine settimana terribile: dalla fase delle qualifiche fino all'arrivo finale, la 963 non è mai stata competitive, terminando la gara al decimo e undicesimo posto, essendosi fatta distanziare completamente dai primi della classifica. La squadra Penske dovrà rapidamente riprendere il controllo dei livelli di performance e coerenza, soprattutto considerando gli ultimi miglioramenti apportati ai veicoli, tra cui le modifiche alle sospensioni che hanno comportato l'utilizzo di uno joker dedicato allo sviluppo.
Ad Imola si prevede un riequilibrio del Balance of Performance (BoP) che potrebbe cambiare completamente lo scenario competitivo. La Porsche deve dimostrare davvero il suo vero potenziale nella classe LMDh, dopo aver ottenuto risultati eccellenti nell'IMSAsaison apertura dell'anno. D'altronde, Toyota mira ad altro e aspira a consegnarci un'altra performance stratosferica; essendo la squadra più esperta in questo settore delle Hypercars, i Giapponesi hanno mostrato nel corso del 2024 di essere capaci di competere strenuamente fino alla fine contro una Porsche predominante, aggiudicandosi così il trofeo dei Costruttori. Non sarebbe sorprendente se fossero ancora protagonisti anche questa volta.
6 Ore di Imola - Dietro i tre concorrenti al titolo, il gruppo è unito e pronto per la grande azione.
Al seguito dei tre leader, la retroguardia appare compatta ed astuta. Il BoP funziona come previsto, con le misure sul campo che mostrano scarti minimi tra gli atleti.
BMW, classata al quarto ed al settimo posto nel Gran Premio del Qatar, si è rivelata uno dei colpi di scena più positivi della stagione, accanto a Cadillac. Entrambi i team hanno mostrato un alto rendimento tecnico, paragonabile quasi a quello della Ferrari. Durante le prove di qualificazione, sono stati impegnati nella lotta per ottenere la pole position iperpolo, mentre in gara la BMW ha condotto una performance solida, conquistando punti cruciali. Da parte sua, Cadillac avrebbe potuto contendersi il podio contro la Ferrari se non fosse stato per un grave incidente tra le loro auto leader durante la gara.
Dalla squadra Cadillac insieme al team Hertz Jota ci si attende un rapido ritorno in forma sulla pista del Rio Salso, forse con lo scopo di insegnare ai piloti più esperti, come Bamber e Lynn, che frequentemente commettono errori basilari danneggiando così prestigiosi risultati delle ultime stagioni. Per poter aspirare a posizioni significative, sarà necessario velocemente dimenticare il precedente episodio qatarita in favore di una gara chiara ed efficace.
Gli occhi sono rivolti anche sulla squadra Alpine. Durante il Gran Premio del Qatar, la formazione francese si è dimostrata piuttosto debole rispetto ai suoi standard recenti, trovandosi notevolmente indietro rispetto alle prestazioni registrate alla fine del 2024, periodo nel quale competeva regolarmente per un posto sul podio. I risultati delle corse non hanno soddisfatto le aspettative e la squadra ha concluso oltre la linea dei punteggi, persino dopo le Peugeot 9X8. È proprio questa ultima ad essere oggetto di voci secondo cui, per il campionato 2026, potrebbero lanciare una nuova Hypercar. Questo scenario emerge dato che hanno esaurito tutte le carte tecniche disponibili senza riuscire a trarre benefici significativi dalle modifiche apportate all'inizio dell'anno scorso durante il gran premio italiano.
Aston Martin: fra romanticheria e pragmatismo
Infine, ma non da ultimo, Aston Martin sta per entrare nella gara ad Imola con il progetto Valkyrie. I fan italiani, privati dal lungo tempo del suono dei motori V12 Ferrari, avranno l'opportunità di ammirare lo spettacolo sonoro di un motore V12 nelle curve dedicate a Enzo e Dino Ferrari.
Nonostante l'attrattiva estetica, non ci si può aspettare granché dal punto di vista delle prestazioni. La squadra Heart of Racing sta facendo i primi passi nel campionato e userà le prime tre corse del mondiale come una fase di apprendimento, raccolta dati e valutazione del potenziale del progetto. Lo scopo è raggiungere il massimo rendimento per la 24 Ore di Le Mans. Imola rappresenterà quindi un ulteriore step di addestramento, cruciale per migliorare il package tecnico.
Tuttavia, queste informazioni sono da considerarsi valide salvo eventuali aggiustamenti derivanti dalle future tavole della BoP, le quali la FIA divulgerà poco prima dell'evento. Come è sua consuetudine, Formula Critica si impegnerà a rendere questi cambiamenti disponibili il prima possibile.
Si anticipano alcune modifiche ed il redattore sostiene che considerando i risultati osservati a Losail, la squadra Ferrari sarà probabilmente rinforzata. Anche Toyota e Porsche potrebbero registrare aggiustamenti significativi; tuttavia, nella zona intermedia del pack non ci si aspetta grandi rivoluzioni poiché le performance sembrano essere state piuttosto simili tra loro.
In pochi giorni conosceremo le scelte della Federazione Internazionale e saremo più in grado di comprendere quale sarà il valore effettivo sul terreno di gioco. Imola .