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Il consorzio Stellantis si trova ad affrontare uno dei periodi più difficili nella sua esistenza, con la produzione in Italia Ridotte al minimo dal 1956. Nel primo trimestre del 2025, la produzione totale è precipitata dell'35,5%, arrivando soltanto a 109.900 unità. Le auto sono state colpite da una riduzione dello 42,5%, mentre i veicoli utilizzati per uso commerciale hanno avuto un calo del 24,2%. Questo declino segna l'apice dei valori più bassi negli ultimi sette decenni.

Fabbriche storiche in difficoltà

La condizione è estremamente grave nei complessi italiani. Melfi , la produzione è crollata dell'86,6% comparativamente al medesimo trimestre del 2023, con soltanto 8.890 autovetture create. Il complesso, responsabile della manifattura di modelli quali laصند Jeep Compass , il Jeep Renegade ed ultimamente la DS8 hanno registrato ben 13 giorni consecutivi senza produzione durante quel trimestre, gestiti mediante il Contratto di solidarietà. Questa situazione ha avuto un impatto anche sulle questioni legate al personale: dall'anno 2021, il numero dei dipendenti è sceso a 5.050 grazie ad incentivi per le dimissioni voluntarie.

Lo stabilimento di Mirafiori , conosciuto per la produzione di Fiat 500 elettrica Non manca di sfide. Nel primo trimestre del 2025, ha visto una riduzione del 22,2% nella produzione, passando dalle 12.680 vetture dell'anno precedente al 2023 a sole 9.860 veicoli. Le consegne sono state principalmente costituite dalla versione elettrica della Fiat 500, che ha raggiunto le 9.790 unità, mentre l'altra marca resta praticamente inesistente nelle statistiche. Maserati È ridotto a cifre insignificanti: soltanto 70 esemplari creati.

Scelte strategiche errate

In base a Ferdinando Uliano, il segretario generale della Fim Cisl, la situazione si è complessivamente worsa a causa di decisioni strategiche sbagliate del gruppo. Secondo lui, importanti errori sono stati fatti, soprattutto nella gestione del brand Maserati, ed egli ha chiesto chiarezza su quali saranno gli sviluppi futuri da parte dello Stellantis per riavviare il lusso italiano. Si prevede ora che l'introduzione dell'ultima versione elettrificata della Quattroporte sarà ritardata fino al 2028, mentre pure lo Suv progettato come successore del Levante pare incontrare ostacoli nel suo cammino.

Una flebile scintilla di speranza proviene dall'introduzione del nuovo modello híbrido della Fiat 500, programmato per essere messo in vendita nel novembre del 2025; questo evento ha il potenziale di riattivare leggermente le attività produttive. Nonostante ciò, la situazione critica vissuta da Stellantis supera largamente gli aspetti quantitativi relativi alla produzione: la diminuzione dell'effettivo lavorativo unita all'indefinitezza riguardante lo sviluppo futura delle sue marce premium delineano una prospettiva alquanto preoccupante per tutto il comparto automobile nazionale.

Leggi l'articolo originale >> Produzione automobilistica in Italia: il livello più basso da metà del secolo scorso.

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