La nuova vettura della Ferrari esce fuori dai box mentre la McLaren mantiene il controllo. La giornata di venerdì è stata concentrata sulle impostazioni, tuttavia le vetture color arancia hanno mostrato prestazioni notevoli su un circuito decisamente sdruccioloso rispetto ai test effettuati durante l'inverno. Nella fase serale sull'Emirato del Golf, dove la superficie stradale ha raggiunto temperature intorno al cinquanta gradi, Norris ha preso il comando della classifica generale piloti. Quando si fece buio, diminuì anche la temperatura e migliorò lo spazzolamento della pista; ciò portò comunque ad una perdita di circa tre secondi nel tempo per ogni singolo giro utilizzando gli pneumatici soffici. Al calar della sera, sotto i fari posti all'altezza della bandiera a scacchi, Piantosi nella seconda auto di squadra della McLaren salì sulla prima posizione provvisoria, ma Norris rimase vicino, distanziandoselo solo di poco meno di un secondo e mezzo.
La prima posizione degli altri Se l'ha disputa anche contro la Mercedes di Russell e la Ferrari di Leclerc, dove il britannico ha battuto Charles solo di 13 millisecondi. A piazzarsi al quinto posto, separato dal suo compagno di squadra da poco meno di due decimi, si trova uno sempre più impressionante Kimi Antonelli, che ha collocato la punta del suo bolide a qualche centimetro dalla Red Bull dell'altro esordiente Isack Hadjar. Superiore soltanto all'ottavo posto c'è Verstappen, che come al solito giocherella durante i liberi di venerdì, lasciando indietro Hamilton, già distanziato di oltre un secondo. Bisogna comunque considerare questa classifica della prima sessione con cautela dato che ogni team utilizza motorizzazioni ed alimentazione differenti; nondimeno molti ritengono che nel Gran Premio di Bahrain le vetture inglesi mirino ad assicurarsi la pole position per una possibile dobriglia domani.
Il layout del circuito Infatti, questo circuito differisce notevolmente rispetto a Suzuka: chiunque sia più lento può avere difficoltà ad agganciare i piloti veloci. Detto in altri termini, replicare ciò che Verstappen ha compiuto in Giappone – una prestazione eccezionale sia durante la qualificazione che nella gara – sarebbe estremamente difficile persino per lui. Il confronto tra le star di Woking sarà altrettanto acceso, visto che Oscar intende mettere alla prova Lando. Per quanto riguarda la Ferrari, questa sarà solo il loro quarto Gran Premio utilizzando nuovi fondali sul quale devono ancora lavorare; tuttavia, oggi mostreranno in modo chiaro come queste modifiche abbiano incrementato le sue capacità competitive.
Le prove al campo base e i primi resoconti I piloti stanno mostrando un buon rendimento, ma sembra ci sia ancora spazio per miglioramenti. Quello che ha sfruttato maggiormente il tempo sul circuito per ottimizzare gli assetti e valutare eventuali perdite di downforce durante la fase di regolamento del carburante per le corse e le qualifiche è stato Lewis, che ha partecipato alle due sessioni consecutive. Nel frattempo, il pilota monaco ha affidato la propria SF-25 a Beganovic, proveniente dall'Accademia Maranello, in una delle sessioni. Inoltre, Antonelli non ha potuto partecipare ai primi test a causa di una fuoriuscita idraulica, costringendo i tecnici ad impegnarsi ulteriormente sui aggiustamenti necessari.